2010 MOMENT DONNER PARTY 186

http://www.skiforum.it/skiforum/upload/freeride/57473-moment-donner-party.jpg

 

Recensione a cura dell'amico Matteo (helix di skiforum)

 

DONNER PARTY:
Flex : abbastanza rigido, ma non troppo, il giusto.
Camber : camber inverso, quindi sbananato! Inoltre, sciancratura inversa.
Set-up: Marker Jester, montato sul midsole -1 cm (quindi avanzato verso il true center di 1 cm)

Non saprei da dove cominciare… è uno sci che ha cambiato radicalmente la mia percezione di “powder” e di sciata in certi ambiti, davvero.

Dovessi trovare un paragone, è come quando da pivello dell’enduro andavo per boschi con le ruote semi-stradali, fino al giorno in cui montai i tassellati e capii cosa volesse dire “fuoristrada”.. Con i Donner è stata la stessa analoga sensazione. Sono sci che richiedono quelle due o tre uscite, non tanto perché difficili o criptici, semplicemente perché alla metà della prima capisci che il problema, il limite, il freno a mano, lì sei TU.

Dovrebbero portare una scritta sotto, un disclaimer: ATTENZIONE, causano dipendenza, e ricordatevi che quello che fate con questi sci non è replicabile necessariamente con altri vostri sci.

Perché è quello che realmente succede.

Veniamo alle sensazioni ora:

Pista:
Se avete ai piedi questo sci, mi aspetto che quel giorno il concetto “pista” sia in realtà un insieme di paletti che delimitano un punto dove c’è un po’ meno powder che in altri..  Detto questo, lo sci si conduce benissimo in pista, laddove questa è al max la classica pista non battuta e che offre quindi i soliti mucchietti sui quali fare appoggio. La sciancratura inversa va capita un pelo, come ha già detto qualcuno la sensazione è un po’ quella di due snowblade, un pelo appesantiti però davanti e dietro.. Basta spatolare comunque un po’ e derapare, e si va ovunque.

Pow-Pow:
La sensazione è quasi indescrivibile, a prescindere dalla quantità della neve caduta: appena mettete i piedi sopra, la vera natura dello sci emerge… passerete la maggior parte del tempo a dosare la velocità che donano, e a capire fino a quanto potete chiudere il raggio di curva tra un pino o un larice…  la sciata è rigorosamente centrale, è come mettersi in piedi su un kayak e lanciarsi giù da una discesa di fresca.. più che i bastoncini, servono le pagaje! Galleggiamento assicurato, si gira in un fazzoletto, e sotto il piede (dove lo sci è più largo) avete un supporto che vi tira fuori da pillows/cliffs, etc..

Crosta/Ventata, etc..:
Crosta vista poca, ventata però sì, ed anche qui, la struttura e soprattutto il flex dello sci aiutano un botto: un giorno con pochi cm di fresca e crosta consolidata sotto, devo dire che comunque mi son divertito un botto, compromessi pochi. Fosse stato un pelo più morbido sarebbe forse stato giocoso come un hell bent o un EP Pro, ma probabilmente avrei penato di più in questa giornata.. Secondo me è tutto azzeccato, nei limiti di quello che puoi tirare fuori da uno sci del genere in condizioni non ottimali, ovviamente.

Range di Utilizzo:
Qui vorrei ribadire quello che ritengo esssere un “falso mito” che forse si sta creando.. Il camber inverso funge da “effetto gondola” che permette quindi un ottimo galleggiamento su neve da Big Days… ma è anche vero che riduce di fatto l’ingombro, concentrando la manovrabilità dello sci al centro, sotto lo scarpone (così come fa il rocker, ma in modo più marcato qui). Questo permette dei raggi di curva, e delle traiettorie, strettissimi. Ho provato apposta a “chiudere” molto certi passaggi, trovando che alla fine è più il limite mentale che lo sci ad impedire certe manovre. Ed è altrettanto vero che lo sci è divertentissimo su neve fresca anche di esiguo spessore: bastano veramente 10/15 cm per iniziare a godere degli “effetti” dello sci… chiaramente poi il prezzo si “paga” in pista, dove se trovate lastre o comunque spelato, fate un po’ di fatica nel portarlo, e ci va un po’ di gamba. Però credetemi, appena toccate un minimo di fresca, preparate ad abbattere i vostri limiti percettivi…

Suggerimenti:
Lo sci, anche midsole, resta abbastanza centrale: allenatevi a sciare quindi con una impostazione tale da mantenere il baricentro sopra lo scarpone, ed anzi “caricate” spesso lo sci in avanti, “buttatevi”, anche se le pendenze i primi tempi possono spaventare, soprattutto se unite allo stretto… dopo che avrete preso la mano, vi accorgerete che lascerete sempre più gente alle spalle… aspettateli, mi raccomando!


Conclusioni:
Forse il migliore sci da pow-pow provato finora, anzi, senza il forse..  Rimarrà nel mio quiver a lungo, e questa affermazione (per chi mi conosce), credo sia già una discreta “garanzia”! 

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